Dim light – exhibition

“Dim Light” è il titolo della mostra inaugurata in contemporanea alla Biennale di Venezia presso 1758 Venice Art Studio, che gioca su forme, spazi e riflessi, dimostrando come la luce sia in grado di plasmare l’arte.

Vede la presenza di quattro artisti esposti: Francesca Castro, Eva Ciuti, Luciano Curtarello e Maria Grazia Zohar.

Francesca Castro è una giovane artista italiana, che vive e lavora a Livorno. Si appassiona al mondo dell’arte figurativa, in primis come autodidatta, e in seguito studiando Grafica e Cinema d’Animazione a Firenze.

La sua arte si concentra sul tema della danza, più precisamente sulle ballerine di danza classica, le quali sono, per lei, l’esaltazione dell’impatto: o sei dentro o sei fuori dalla scena. Di conseguenza, le sue ballerine diventano un esempio di impegni e sacrifici, e la loro dedizione si deve manifestare in ogni piccola azione che compone la posa.

Eva Ciuti, anche lei artista livornese, conquista la profonda e muta sensibilità dell’animo con le sue tele che riecheggiano la bellezza del mondo acquatico nel suo carattere velato e fluttuante, porta a scoprire un mondo di sfumature di colori puri, che scivolano sulla superficie creando effetti visivi inediti. Eva Ciuti arriva ad elaborare la sua arte sperimentando, lasciandosi andare, accostando materiali differenti tra di loro come la china, lo stucco, gli smalti e la foglia oro.

Luciano Curtarello presenta cinque opere realizzate su tela, nelle quali la natura digitale della sua tecnica si fa spazio verso un orizzonte artistico fortemente innovativo.

Figure umane appaiono nella penombra di luoghi misteriosi, i tratti rapidi, a piccoli tocchi, movimentano la superficie materica traendo a sé piccole particelle di luce che si posano candide e leggere sulle fisionomie dei corpi, evidenziando l’aspetto introspettivo e psicologico che allo stesso tempo affascina e rende misteriosa ogni composizione.

Maria Grazia Zohar partecipa all’esposizione con una componente artistica digitale di forte impatto, in cui le sensazioni dell’artista scorrono liberamente sulla tavoletta grafica per creare composizioni uniche, perturbanti, che si lasciano interrogare sul loro significato più profondo.

Una macchia di colore prende forma e si libera nello spazio, in un gioco movimentato che lascia scorgere figure a cui dare un nome, ed elementi astratti in cui perdersi, nella comprensione di un momento in cui ogni sfumatura, fondendosi sulla superficie, restituisce un’emozione sempre nuova.

La mostra è organizzata presso il 1758 Venice Art Studio, galleria d’arte contemporanea, che offre servizi di formazione, consulenza, curatela, editoria ed archivistica, collaborando con diversi esperti del mondo dell’arte. 

dal 23/04/2022 al 15/05/2022

Orario

Da mercoledì a venerdì: 16/20

sabato e domenica: 11/13 – 16/20

Per informazioni:

Ufficio Stampa Tivarnella Art Consulting

+39 3476091354 

+39 3899020709

info@veniceartstudio.com